FESTIVAL INTERNAZIONALE DI TEATRO,
ARTE E NUOVE TECNOLOGIE
“LE MERAVIGLIE DEL POSSIBILE” – VIII° EDIZIONE
Spazio DomOsc , Via Newton 12, Cagliari
(salire rampa sopra Room Club)
Performance di Teatro e Nuove Tecnologie
“FIORI Per” –
Nuova produzione KYBERTEATRO
Prima Nazionale
compagnia Kyberteatro
(ITALIA,Cagliari)
Venerdi 12 Novembre e Sabato 13 Novembre – Ore 21
Domenica 14 Novembre ore 18.00
Costo biglietto euro 10,00
Posti preassegnati esclusivamente su PRENOTAZIONE:
cell. e whatsapp 3470484783 – dal lunedi al giovedì ore 10/17, i giorni dello spettacolo a partire dalle ore 16:00
mail info@kyberteatro.it
SPETTACOLO DI TEATRO E NUOVE TECNOLOGIE “FIORI per”
Note di Regia
Note di Regia
“Se l’ignoranza è beatitudine, è follia essere saggi”.
Thomas Gray
Thomas Gray
FIORI per – la drammaturgia – è liberamente ispirata al testo fantascientifico “ Fiori per Algernon” che lo scrittore Daniel Keyes scrisse nel 1966.
E’ la storia di Carlo Gordo, un giovane disabile mentale selezionato per un esperimento scientifico che innalzerà notevolmente il suo QI.
Il destino di Carlo si intreccia con quello di Algernon, un topolino bianco da laboratorio che ha subito la stessa operazione e che gareggia con lui all’interno di un labirinto.
Il destino di Carlo si intreccia con quello di Algernon, un topolino bianco da laboratorio che ha subito la stessa operazione e che gareggia con lui all’interno di un labirinto.
#SiamoCarlo
La complessità delle sue vicissitudini, prima e dopo l’operazione ci restituisce un’immagine universale: l’ essere umano è intrappolato in un labirinto esistenziale nel quale si muove a tentoni come “un nato cieco a cui è stata data la possibilità di vedere la luce”.
Ad ogni svolta del labirinto corrispondono nuove conoscenze e competenze, ma nel caso di Carlo, la tanto agognata intelligenza, riuscirà a renderlo felice?Il labirinto è il tentativo umano di scoprire e riconoscere le proprie motivazioni, ma né l’intelligenza, né le emozioni sono guide sicure.
La complessità delle sue vicissitudini, prima e dopo l’operazione ci restituisce un’immagine universale: l’ essere umano è intrappolato in un labirinto esistenziale nel quale si muove a tentoni come “un nato cieco a cui è stata data la possibilità di vedere la luce”.
Ad ogni svolta del labirinto corrispondono nuove conoscenze e competenze, ma nel caso di Carlo, la tanto agognata intelligenza, riuscirà a renderlo felice?Il labirinto è il tentativo umano di scoprire e riconoscere le proprie motivazioni, ma né l’intelligenza, né le emozioni sono guide sicure.
Una storia delicata e commovente che mette in luce le contraddizioni tra cura e giustizia, sperimentazione scientifica ed etica, pensiero ed emozione.
Un viaggio dentro l’essere umano e il suo intricato percorso esistenziale, realizzato in scena attraverso l’utilizzo creativo delle nuove tecnologie che restituiscono le diverse prove da superare e la continua ricerca interiore compiuta dal protagonista nel disperato tentativo di divenire persona.
Un viaggio dentro l’essere umano e il suo intricato percorso esistenziale, realizzato in scena attraverso l’utilizzo creativo delle nuove tecnologie che restituiscono le diverse prove da superare e la continua ricerca interiore compiuta dal protagonista nel disperato tentativo di divenire persona.
CAST
In scena: l’attore Riccardo Lai
Regia e drammaturgia: Ilaria Nina Zedda
Regia tecnica e tecnologica: Marco Quondamatteo
Visual artist: Simone Murtas
Tecnico audio: Elvio Corona
In scena: l’attore Riccardo Lai
Regia e drammaturgia: Ilaria Nina Zedda
Regia tecnica e tecnologica: Marco Quondamatteo
Visual artist: Simone Murtas
Tecnico audio: Elvio Corona
Produzione e realizzazione: Compagnia Kyber teatro
Parole chiave: fiori per algernon, intelligenza, labirinto, intelligenza emotiva, restiamo umani, teatro, nuove tecnologie, Hologauze, Kinect, kyberteatro.
Foto di Daniela Pulisci.
