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CORPUS NIL – PERFORMANCE ART AND TECHNOLOGY (Marco Donnarumma) – FESTIVAL LMDP8 – 27 Novembre 2021

 

FESTIVAL INTERNAZIONALE DI TEATRO, ARTE E NUOVE TECNOLOGIE

“LE MERAVIGLIE DEL POSSIBILE” – VIII° EDIZIONE

SPAZIO DOMOSC, Via Newton 12 (salire rampa sopra Room Club), Cagliari – Italia

Sabato 27 Novembre

ore 21.00: Performance Art and Technology CORPUS NIL
di e con Marco Donnarumma (ITALIA/GERMANIA)

ore 21.40: CONCEPT TALK “I PRESAGI DI ARTAUD” di e con Carlo Infante
A seguire, Marco Donnarumma (ITALIA/GERMANIA) dialoga con Carlo Infante (ITALIA, Roma)

 

 

Costo biglietto euro 10,00 (comprende sia lo spettacolo CORPUS NIL sia il talk “I presagi di Artaud”):

Posti esclusivamente su PRENOTAZIONE:

cell. e whatsapp 3470484783   – dal lunedi al venerdì ore 10/18, il giorno dello spettacolo a partire dalle ore 15:00

mail info@kyberteatro.it

LA PERFORMANCE

La performance Corpus Nil fa parte del ciclo “7 Configurazioni” (2014-2019), una serie di performance sui conflitti intorno al corpo umano nell’era dell’intelligenza artificiale (AI) e che sta girando l’Europa.

Corpus Nil è una performance per un corpo umano e una macchina artificialmente intelligente.

I corpi e le identità umane sono continuamente categorizzati, online e offline, da algoritmi e macchine di intelligenza artificiale. Ma se accadesse il contrario, che aspetto avrebbe un corpo contaminato da algoritmi?

Un corpo nudo, in parte umano e in parte macchina, giace in scena. È un ammasso amorfo di pelle, muscoli, hardware e software. I sensori biofisici attaccati agli arti del performer catturano le tensioni elettriche corporee e i suoni corporei e li inviano alla macchina. Attraverso un sofisticato insieme di algoritmi, ogni sfumatura del movimento del corpo innesca un gioco sinestetico di suoni e luci diretti dalla macchina. I segnali biologici del corpo influenzano le scelte della macchina, ma non possono controllare cosa farà. A sua volta, la saturazione uditiva e visiva prodotta dalla macchina influenza il movimento del corpo, ma allo stesso tempo ne sconvolge la percezione e le capacità motorie. Non è chiaro se il nuovo corpo sia abbastanza umano, o forse il significato comune di “umano” non è più sufficiente per descriverlo.

L’essere amorfo sul palco si evolve lentamente in una creatura sconosciuta. Le frequenze sonore corporee sono spazializzate utilizzando un sistema sonoro multicanale che circonda il pubblico, mentre lampi di luce bioelettrici illuminano ritmicamente lo spazio.

Attraverso il suono, la luce e le illusioni ottiche, la mutazione fisica del corpo colpisce e sommerge il pubblico, inducendo un’esperienza simile alla trance.

Prima mondiale: ha debuttato il 6 febbraio 2016, al ZKM Center for Art and Media, Karlsruhe (Germania).

PREMI: 2018, Biennial Bains Numériques (FR) 1st Prize for Performing Arts ; 2018, Biennial Bains Numériques (FR) Press Award; 2017, Prix Ars Electronica (AT)
Award of Distinction (2nd Prize) for Sound Art.

CREDITS:

Marco Donnarumma – Concept, music, performance, programming
Baptiste Caramiaux – Additional programming
Margherita Pevere – Stage production, stage manager & make up
Alessandro Altavilla – Camera
Onuk, ZKM – Photography
EAVI, Goldsmiths, University of London – In kind support
European Research Council – Research funding

CHI è Marco Donnarumma: è un artista, performer, regista e studioso che intreccia performance contemporanee, new media art e computer music elettronica interattiva, dai primi anni 2000. Ha al suo attivo diverse produzioni internazionali di teatro-danza, performance e installazioni robotiche. 

L’ultimo ciclo di produzioni di teatro-danza, performance e installazioni robotiche di Donnarumma si intitola 7 Configurations. Seziona i conflitti tra AI e la politica del corpo attraverso metodi coreografici uomo-macchina volti a sperimentare le relazioni corporee e psicologiche di quattro performer umani e sei protesi di intelligenze artificiali.
Nel 2019 ha co-fondato con Margherita Pevere e Andrea Familari il gruppo di artisti performativi Fronte Vacuo. La loro serie Humane Methods consiste in eventi ibridi di arte dal vivo intesi come esperimenti sociali, in cui artisti e spettatori (umani), “organismi non umani” e macchine guidate dall’intelligenza artificiale espongono la violenza delle società algoritmiche di oggi.
In tournée negli ultimi quindici anni in numerosi teatri, sia stabili che  indipendenti, sale da concerto, festival e musei di tutto il mondo, più recentemente il lavoro di Donnarumma è stato mostrato, tra gli altri, al Münchner Kammerspiele (DE), al Romaeuropa Festival (IT), al Ming Contemporary Art Museum ( CN), Chronus Art Center (CN), Ars Electronica (AT), Haus der Kulturen der Welt (DE), NRW Forum (DE), Nemo Bienniale/HeK Basel (FR), LABoral (ES), musikprotokoll (AT), CTM Festival (DE), Laznia Center for Contemporary Art (PL) e Kontejner (HR). 
Ha ricevuto numerosi riconoscimenti, più di recente: Autonom Grant 2020-21 da Fonds Darstellende Künste e Berlin Senate Department for Culture and Europe per ∑XHALE; Premio Digitale al Romaeuropa Festival 2018 per Eingeweide; due premi alla Biennale di Bains Numériques 2018, nonché l’Award of Distinction (2° premio) in Sound Art al Prix Ars Electronica 2017 per Corpus Nil; Artista dell’anno scientifico 2018 del Ministero federale tedesco della ricerca e dell’istruzione per l’amigdala. 
Donnarumma ha conseguito un dottorato di ricerca. in arti dello spettacolo, informatica e teoria del corpo presso Goldsmiths, University of London.
Nel 2020-21 è stato Research Fellow presso l’Akademie für Theater und Digitalität, Dortmund.
In precedenza, nel 2016-18, è stato Research Fellow presso la Berlin University of the Arts in collaborazione con il Neurorobotics Research Laboratory. È stato finanziato dalla Commissione Europea, dal Goethe-Institut, dal Senato di Berlino, dal Fonds Darstellende Künste, dalla Fondazione Rockefeller, dal British Council e da New Media Scotland. I suoi scritti sono pubblicati da MIT Press, Oxford University Press, Routledge, ACM e Springer.

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