FESTIVAL INTERNAZIONALE DI TEATRO, ARTE E NUOVE TECNOLOGIE
“LE MERAVIGLIE DEL POSSIBILE” – VIII° EDIZIONE
SPAZIO DOMOSC, Via Newton 12 (salire rampa sopra Room Club), Cagliari – Italia
Venerdì 19 Novembre e Sabato 20 Novembre – ore 21
Performance Interattiva
D.A.K.I.N.I SUIT(E)
Collettivo Ajariot (ITALIA,Torino/Biella)
Vincitrici Open Call LMDP7 Festival 2020
Costo biglietto euro 10,00
Posti preassegnati esclusivamente su PRENOTAZIONE:
cell. e whatsapp 3470484783 – dal lunedi al giovedì ore 10/17, i giorni dello spettacolo a partire dalle ore 16:00
mail info@kyberteatro.it
IL PROGETTO
La performance D.A.K.I.N.I. SUIT(E) fa parte di D.A.K.I.N.I. (2018-2019), progetto multidisciplinare e transdisciplinare volto a indagare e creare ponti dialettici tra il tema dell’Intelligenza Artificiale, le Nuove Tecnologie e le Teorie Femministe contemporanee. Prodotto e realizzato dal collettivo di arti performative AjaRiot in coproduzione con il Nordisk Teaterlaboratorium (NTL – Odin Teatret, DK). Nel 2019/2020 la performance D.A.K.I.N.I. SUIT(E), è stata realizzata in residenza e coproduzione con In\Visible Cities – Urban Multimedia Festival, Gorizia, in cui ha avuto la prima nazionale; è stata inoltre selezionata per la semifinale del Premio Dante Cappelletti 2019.
LA PERFORMANCE
“La macchina siamo noi, i nostri processi, un aspetto della nostra incarnazione”
tratto da “Manifesto Cyborg” Donna Haraway.
D.A.K.I.N.I SUIT(E) è una performance interattiva che prevede l’utilizzo di una tuta motion capture. La corrispondenza tra l’esperienza del corpo e la sua proiezione virtuale è al centro delle animazioni 3D dell’opera. Uno dei punti focali è la relazione tra corpo e dispositivi tecnologici di formazione e modificazione dei corpi. Da corpo biologico a corpo tecno-modificato, piattaforma di sperimentazione di possibilità di re-invenzione La tuta, seconda pelle della performer, permette al corpo reale di dialogare col corpo virtuale, in sovrapposizione, sdoppiamento, simbiosi, scontro, creando nuove identità digitali fuori dai binari prestabiliti. La ricerca si nutre del cyborg di Donna Haraway, del somatechnics di Susan Stryker.. Il corpo che è spazio biopolitico, per Preciado è una costruzione, un “campo di molteplicità aperta alla trasformazione” Ci spingiamo a pensare il soggetto nel futuro sull’onda di cyberfemminismo, tecnofemminismo e xenofemminismo.
CREDITS:
regia: Isadora Pei
performers: Ester Fogliano, Giulia Rabozzi, Isadora Pei
motion designer: Giulia Parri
testi: Emanuele Policante
musica originale: Carlo Valsesia
Patrocinio di: Nordisk Teaterlaboratorium (NTL), Università degli Studi di Torino – Dipartimento Studi Umanistici, Associazione Italiana per l’Intelligenza Artificiale (AI*IA) / Co-produzione In\Visible Cities Festival Urbano Multimediale 2019 Gorizia + Scientifica
CHI SONO LE AJARIOT
Collettivo nato nel 2014, è formato da un gruppo di artist*, performer, danzatrici, attivist*, videomaker, studios* e organizzatrici italiane con numerose esperienze professionali internazionali. Sono mist* in provenienza, età, esperienze e pratiche. La ricerca, la transdisciplinarietà e il tema dell’autodeterminazione sono i loro cardini comuni. Le loro proposte si ispirano anche ad alcune opere di The Living Theatre, con cui condividono la pratica dei copioni aperti, il rapporto con il pubblico e i processi di creazione collettiva. Tra le influenze, inoltre: l’Odin Teatret e il teatro fisico, il Tanztheater, la Video Arte e le forme artistiche derivate dall’esperienza somatica.
Tra i progetti più importanti,oltre a D.A.K.I.N.I, abbiamo diverse performance che hanno circuitato in numerosi Festival nazionali e Internazionali:
- 2014/2016 W (h) o – m a n, performance che indaga la questione del gender e delle teorie queer.
- 2015/2017 G i r l I s A G u n, con tematica le sex-workers tra autodeterminazione e violenza, un progetto che sfida alcuni pregiudizi sulla prostituzione; l’opera ha vinto il bando per la coproduzione del Festival Assemblee Provvisorie 2016 e un periodo di residenza presso la Tenuta dello Scompiglio di Lucca (Italia), è stata replicata a Villa Mais D’ici e al Centre National de la Danse (CND) a Parigi e ha partecipato al Festival Presente Futuro 2017 al Teatro Libero di Palermo.
- AjaRiot in collaborazione con Riciclette ha eseguito la performance CURA in Natura in Cross Festival Walk Edition 2020.
